“Insieme oltre le barriere”

“I libri sono ponti ostinati: uniscono, creano legami.” (G. Avigliano)

Il sentimento della solidarietà vissuto dai protagonisti di cinque romanzi: Amal, che “spera” di sottrarsi a un destino ineluttabile, Samia, che corre più veloce del tempo per vincere la paura, Angelo, a cui basta leggere i libri “per saperne di tutti i colori”, Antonio, che sa che “l’ignoranza è una brutta bestia” e Morgan che impara che “il verbo aiutare è il più bello del mondo”.

Nell’ambito del tema scelto, “Lettura e solidarietà“, gli studenti della classe II C del Liceo Scientifico “A. Genoino” di Cava de’ Tirreni (SA) hanno realizzato un booktrailer ispirandosi ai romanzi di Giuseppe Catozzella, “Non dirmi che hai paura” e “Il grande futuro”, “Ero cattivo” di Antonio Ferrara e “Fuori piove, dentro pure. Passo a prenderti” di Antonio Dikele Distefano, “E venne chiamata Due Cuori” di Marlo Morgan.

II tema della solidarietà viene, in questi romanzi, affrontato mediante modalità espressive differenti, presentando situazioni che fluttuano tra realtà e verosimiglianza, affascinando e catturando l’interesse dei giovani, avvicinandoli a culture e modi di essere e di pensare completamenti differenti. Il tema del “diverso”, affrontato nel progetto realizzato durante la settimana proposta da “Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole”, offre qui prospettive multiple e soluzioni inedite, spingendo il lettore a interrogarsi sul significato di parole come “tolleranza” e “solidarietà” (realizzando “che se restavi solo, eri perduto”), costringendolo a guardare dentro la propria anima, alla ricerca di quella gioia che possa conciliare sentimenti opposti come guerra e pace, amore e odio, ricchezza e umiltà.

La proiezione del booktrailer rappresenta, pertanto, il “filo rosso” che unisce le pagine che gli studenti hanno scelto di leggere e commentare, a testimonianza che la lettura di un romanzo non è semplice evasione, ma un momento estremamente significativo per riflettere su temi di vitale importanza, contribuendo a sviluppare quel senso critico che è alla base della conquista della libertà, imparando, magari, “che basta leggere i libri, per saperne di tutti i colori”, per “combattere insieme contro tutte le barriere”.

Professoressa Erminia d’Auria