“Credo che solo una cosa renda impossibile la realizzazione di un sogno:
la paura di fallire.”
(Paulo Coelho)
La 15º edizione della Notte Bianca si è aperta alle ore 18.30 nell’aula consiliare di Palazzo di città di Cava dei Tirreni. La serata è stata presentata dal giornalista Antonio di Giovanni che, dopo il saluto iniziale del sindaco Vincenzo Servalli, ha condotto l’incontro con Rosalino Cellamare, in arte Ron, uno dei maggiori esponenti del cantautorato italiano. Un artista vecchio stampo che, con una chitarra tra le mani, tra accordi e testi, ha, con tanta determinazione, rincorso il suo sogno per renderlo realtà.
Nonostante il primo impatto con il mondo della musica non fu proprio semplice per il giovane cantantedell’epoca, dopo una lunga carriera, ad oggi, il suo nome è legato strettamente al Festival di Sanremo. Sempre al fianco dell’amico Lucio Dalla, “una persona preparata,ma non studiata, folle, ma con una cultura enorme grazie alla sua grande curiosità”, la carriera di Ron è stata un decollo, un percorso in salita faticoso ma di cui “n’è sempre valsa la pena” e “le sue canzoni”, afferma Di Giovanni, “sono un caleidoscopio di emozioni”, amate da giovani ed anziani.
I ragazzi, ancora una volta protagonisti degli aventi culturali offerti dalla città, accompagnati dai loro docenti e dalle dirigenti scolastiche prof. Franca Masi dell’ITC Della Corte Vanvitelli e prof. Maria Alfano del De Filippis Galdi, hanno potuto interagire con il noto cantante ponendogli curiose domande sul passato e sul presente della musica.
“L’opportunità”, la stessa che ha reso possibile l’inizio della carriera dell’artista è quella che Ron afferma d’essere offerta oggi ai ragazzi, che in tanti hanno chiesto consigli per il proprio futuro. Ai giovani emergenti Ron dice “continuate a sognare e fate diventare i vostri sogni il vostro scopo di vita”, perché, a detta dell’autore, “non è solo una questione di fortuna”, bensì di determinazione e dedizione per ciò che si ama.
Il tema della solidarietà giovanile durante la serata è stato sottolineato dai ragazzi dell’APDD (Associazione Persone con Sindrome di Down e Disabilità Intellettiva) che, seguiti dalla presidente Autilia Avagliano, hanno omaggiato il cantautore con un piccolo gesto di riconoscenza nei suoi confronti.
Francesco De Gregori, Pino Daniele, Fiorella Mannoia, Lucio Dalla, Biagio Antonacci, Ultimo e tanti altri ancora sono stati i cantanti di cui Ron si è trovato a raccontare durante la serata, alcuni sono stati per lui punti fondamentali della carriera, ma è “la musica”, afferma Cellamare, “che mi ha accompagnato e mai abbandonato durante il percorso.”
“I ragazzi hanno una forza straordinaria, l’importante è non perdere mai il coraggio”, conclude così Ron l’incontro con i giovani, dando il via alla tradizionale Notte Bianca, una nottata all’insegna della musica, dell’arte, della magia, del divertimento e della cultura.
– Chiara Spatuzzi
(Foto di Francesco Consalvo)
