Il decreto enunciato dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte autorizza l’allenamento individuale degli atleti a partire dal 4 maggio e gli allenamenti di gruppo dal 18 maggio.
Nocera Superiore, martedì 5 maggio 2020
La Serie A riprenderà? Si continuerà la stagione? E le Coppe? Queste sono le domande che tutti ci poniamo. Le competizioni sportive sono ferme da ormai due mesi a causa dell’emergenza Coronavirus e, nonostante la volontà delle società italiane di riprendere il campionato, c’è ancora qualche dubbio che il Governo non riesce a risolvere poiché si aspettano anche le decisioni delle altre Nazioni. Con l’inizio della fase 2 è arrivata una prima svolta nel mondo sportivo: l’inizio degli allenamenti. Vincenzo Spadafora, ministro delle politiche giovanili e dello sport, ha annunciato con un post su Facebook le modalità per la ripresa delle attività sportive, contraddicendo però le sue precedenti dichiarazioni, dove esplicitava che era contrario alla ripresa degli allenamenti. Inoltre ha comunicato che è stato elaborato un documento dalla Federazione dei medici sportivi per consentire la ripresa di tutte le discipline e non solo quelle calcistiche. Infine ha concluso che presto sarà pubblicato un protocollo riguardante le linee guida per la ripresa degli allenamenti di squadra. Alcuni club di Serie A come Sassuolo, Parma, Bologna e Napoli hanno iniziato a organizzare i programmi adeguati affinché si rispettino le normative indette. Gli allenamenti verranno effettuati a piccoli gruppi di 3 giocatori e in questa prima fase non si utilizzeranno gli spogliatoi.
Qualcuno vocifera di una possibile chiusura che Conte potrebbe comunicare in una prossima conferenza, per seguire la modalità adottata dalla Francia che ha deciso di interrompere la Ligue 1 affidando lo scudetto al Paris Saint Germain, prima classificata. Mercoledì sarà la giornata decisiva per capire se il campionato riprenderà realmente o si decreterà una definitiva chiusura.
Maria Santoriello I C
