Nuovo sciame sismico a Napoli

Una notte di paura e persone in strada

Nella notte tra sabato 25 e domenica 26 aprile ci sono stati momenti di paura a Napoli.

Uno sciame sismico di 25 scosse è stato registrato dai sismografi dell’Osservatorio vesuviano a partire dalle ore 3.25, l’ultima scossa è stata avvertita poco dopo le 7 di domenica mattina. Le scosse più forti sono state di intensità  3.1 di magnitudo, della scala Richter, avvertita interno alle 4.59. Le scosse sono state avvertite in particolare a Pozzuoli e in gran parte dei Campi Flegrei ma anche in molti quartieri napoletani come: Agnano, Fuorigrotta, Quarto e Soccavo.

La gente si è riversata nelle strade per la paura nonostante fosse ancora vigente il lockdown. Molti hanno raccontato che, una volta svegli, erano indecisi se scendere oppure rimanere in casa, per non rischiare di essere contagiati dal coronavirus. Da alcune testimonianze sembra che le persone, che hanno lasciato la propria abitazione, hanno comunque formato degli assembramenti “involontari” quindi eventualmente anche sanzionabili.

Non si segnalano danni a persone o cose e in mattinata la situazione è tornata alla tranquillità. La Protezione Civile, già molto impegnata in questo periodo per l’emergenza dovuta al covid-19, è stata immediatamente allertata e si è prodigata per effettuare i controlli e le verifiche necessarie, richieste dalla popolazione. Quest’ultimo evento sismico, tra i più forti negli ultimi sei mesi, arriva in un momento particolare, andando a colpire una popolazione già emotivamente provata dalle restrizioni imposte dai decreti emanati dal presidente Conte. Oramai questa tipologia di scosse sismiche si sussegue con molta frequenza in particolare nelle ore notturne e rientra nella normale attività vulcanica dell’area flegrea.

Giulia Cammarano IC