Le difficoltà spesso preparano le persone normali ad un destino straordinario.
(C.S. Lewis)
«Tornata a scuola ho iniziato a vedere quello che mi è successo in un’altra ottica, più positiva». Questa è la storia di Giulia Muscariello, una giovane diciottenne residente a Cava de’ Tirreni. La notte del 31 luglio scorso, Giulia aspettava, con l’amica Chiara, sedute su un muretto, che i genitori le andassero a prendere dopo una festa. Improvvisamente, una macchina, visibilmente fuori controllo, piomba sul muretto. Giulia, con una spinta, riesce a salvare Chiara, ma non riesce a spostarsi in tempo per evitare che la sua gamba venga colpita con violenza dalla vettura. Nonostante l’intervento dei medici, l’amputazione della gamba è stata necessaria.
«Il tunnel non è infinito» afferma Giulia Muscariello, già Alfiere della Repubblica, al conferimento del Premio Resilienza “Marzia Pisapia” avvenuto il 21 maggio al Liceo Scientifico “Andrea Genoino”, premio, dedicato alla memoria di Marzia Pisapia, destinato ai cittadini cavesi che si sono distinti per l’attenzione al prossimo e alla propria città”.
A conferire il premio, lo stesso Antonio Pisapia, papà di Marzia: «In Giulia abbiamo rivisto molto di Marzia, lo stesso sguardo limpido, la simpatia, la riservatezza e quella timidezza che sa confortare gli altri. Marzia teneva un diario e poco prima del trapianto aveva scritto: «Inizia la scalata e mi aspetta un bel panorama, so che c’è». Voleva una vita normale e ha lottato per averla, nonostante le difficoltà. Negli occhi di Giulia c’è la stessa forza».
«Continuerò a lottare per una vita normale. Quest’anno mi diplomo, poi mi iscriverò a Lettere moderne. Ho una passione per le materie umanistiche e magari un giorno sarò come la mia insegnante di lettere, o anche una giornalista»racconta Giulia, ritrovando nelle piccole cose della quotidianità la forza di andare avanti.
«Siamo orgogliosi di avere un’alunna come Giulia. Diventerà il testimonial della scuola e della voglia di vivere. Ci ha insegnato che dobbiamo apprezzare le piccole cose. –afferma la dirigente scolastica Stefania Lombardi, riconoscendo il coraggio di Giulia e Chiara – Anche Chiara è stata coraggiosa, ha sofferto per la sua amica»
Presenti alla consegna del premio anche l’assessore all’istruzione Lorena Iuliano e il presidente di Legambiente Cava Attilio Palumbo, il quale ribadisce «Abbiamo il dovere di raccontare e diffondere la storia di Giulia che è un esempio positivo per le nuove generazioni che spesso critichiamo perché sbandate o distratte dai social», «Una storia come questa di riconquista della vita non poteva non essere premiata».
