NUOVI PROGETTI SPAZIALI

NEL 2024 POSSIBILE RITORNO UMANO SULLA LUNA

L’universo ha attratto l’attenzione dell’uomo che ha da sempre desiderato esplorare ciò che circonda il nostro pianeta. Il suo sogno si è realizzato solo nel secolo scorso, quando è riuscito a raggiungere a ad atterrare sulla Luna.

Nel XX secolo, negli anni della guerra fredda, l’Urss e gli Usa si contendevano il primato per raggiungere la Luna. La prima missione per l’esplorazione del satellite è stata la sonda Luna 1, lanciata dall’Unione Sovietica nel 1959, che si avvicinò molto al corpo celeste, ma non toccò la superficie. Obiettivo che venne raggiunto il 13 settembre 1959 dalla successiva Luna 2. Gli Stati Uniti risposero con i Programmi Pioneer e Ranger e, grazie al Programma Apollo, riuscirono con l’Apollo 11 a compiere, il 20 luglio 1969, il primo atterraggio umano sulla superficie della Luna. Neil Armstrong, comandante della navicella spaziale, fu il primo a calpestare il suolo lunare. Famosa è la sua frase: «Un piccolo passo per l’uomo, un grande passo per l’umanità».

Nonostante il successo delle missioni statunitensi, l’interesse dell’opinione pubblica per l’esplorazione lunare calò notevolmente e ciò determinò l’interruzione anticipata del Programma Apollo. Le esplorazioni nello spazio ripresero nel 1990 con la prima missione giapponese, Hiten. L’individuazione di possibili tracce di ghiaccio in prossimità dei poli lunari, generò un rinnovato interesse per la Luna che portò, negli anni 2000, al lancio di missioni lunari da parte delle agenzie spaziali statunitense, europea, giapponese, cinese e indiana.

I viaggi per l’esplorazione della Luna, fissati nel 2021, sono stati rimandati al 2022, ma questi sono nuovamente slittati a causa del conflitto Russia-Ucraina. Le nazioni interessate alle missioni lunari hanno, infatti, deciso di dirottare i fondi verso gli armamenti e la ricerca scientifica al servizio della creazione di nuovi ordigni bellici.

Nonostante il successo delle missioni statunitensi, l’interesse dell’opinione pubblica per l’esplorazione lunare calò notevolmente e ciò determinò l’interruzione anticipata del Programma Apollo. Le esplorazioni nello spazio ripresero nel 1990 con la prima missione giapponese, Hiten. L’individuazione di possibili tracce di ghiaccio in prossimità dei poli lunari, generò un rinnovato interesse per la Luna che portò, negli anni 2000, al lancio di missioni lunari da parte delle agenzie spaziali statunitense, europea, giapponese, cinese e indiana.
I viaggi per l’esplorazione della Luna, fissati nel 2021, sono stati rimandati al 2022, ma questi sono nuovamente slittati a causa del conflitto Russia-Ucraina. Le nazioni interessate alle missioni lunari hanno, infatti, deciso di dirottare i fondi verso gli armamenti e la ricerca scientifica al servizio della creazione di nuovi ordigni bellici.

Manuel Luciano III C