Il 10 maggio 2022, nell’aula magna del Liceo Scientifico “Andrea Genoino” di Cava de’ Tirreni, dalle ore 11 si è tenuto l’ultimo appuntamento dell’iniziativa “Il Genoino orienta”, coordinato dalla professoressa Erminia d’Auria.
Antonio Rollo, ricercatore di filologia bizantina presso l’Università di Napoli “L’Orientale” dal 1997, ha presentato il corso di laurea magistrale “Archeologia: Oriente e Occidente” con l’obiettivo di illustrare agli studenti i punti di forza di un corso di laurea che offre un’approfondita formazione culturale e metodologica, nell’ambito della ricerca archeologica, in un contesto che spazia dal Mediterraneo Occidentale a quello Orientale.
Il docente universitario ha condotto la discussione, affiancato dai suoi colleghi Angela Bosco e Marco Giglio, docenti rispettivamente di topografia antica e di metodologia della ricerca archeologica. Rollo ha illustrato, tramite presentazioni Power Point, i curricula Oriente e Occidente con le rispettive discipline che gli studenti possono scegliere per programmare il loro piano di studi e gli obiettivi formativi (competenze nel campo delle archeologie, storie, filologie e lingue antiche del mondo greco e romano). L’offerta formativa che il percorso di studi propone è suddivisa in tre fasi: lezioni frontali, attività pratiche, dove lo studente mette in pratica le proprie capacità, e seminari. Inoltre vari sono gli sbocchi professionali raggiungibili anche con la sola laurea triennale.

A seguire, la professoressa Angela Bosco ha presentato il progetto CISA (Centro Interdipartimentale di Servizi per l’Archeologia) che fornisce agli archeologi dell’Università diverse facilitazioni e strumenti di ricerca, come il Laser scanner, GPS, CAD, GIS, software statistici ed altro, utilizzati in progetti di ricerca nello Yemen, Etiopia, Sudan, Egitto, Iran, Afghanistan, e Italia. Uno degli scopi principali del CISA è quello di promuovere la conoscenza applicata ed il trattamento del patrimonio culturale attraverso la ricerca sul campo, analisi iconografiche/iconologiche e studi innovativi sulla documentazione archeologica. Il Centro collabora con istituzioni pubbliche e private e promuove attività di ricerca e progetti multidisciplinari e interdisciplinari.
Il professore Giglio, poi, ha presentato le diverse missioni archeologiche in cui sono impegnati i ricercatori dell’Orientale, che vanno dall’Asia all’ Indonesia, spesso in collaborazione con altre istituzioni con tecnici internazionali, in particolare la missione italo-francese che opera negli scavi di Pompei e archeologia subacquea lungo le coste del golfo di Napoli.
«Voi giovani non sottovalutate il compito che avete di cittadini del futuro, perché siamo in un periodo in cui l’ignoranza e la sottovalutazione del passato sta prendendo il sopravvento, senza il passato non si costruisce il futuro. Questi studi consentono di conoscere il passato in funzione del vostro futuro». Con queste parole il prof. Rollo ricorda agli studenti l’importanza di conoscere adeguatamente il nostro passato, così ricco di cultura e storia.

Rossella Sorrentino
Giulia Cammarano
Manuel Christian Luciano
Maria Santoriello
IIIC
