“Dante”, film diretto da Pupi Avati, racconta la storia di Dante Alighieri attraverso gli occhi di un suo cultore e ammiratore: Giovanni Boccaccio.

Interpretato da Sergio Castellitto, il poeta del Decameron, impegnato nella stesura del “Trattatello in Laude di Dante” e incaricato di portare a Suor Beatrice, figlia di Alighieri, a Ravenna 10 fiorini come risarcimento tardivo per la confisca dei beni e l’ingiusta condanna, ci fa da cicerone nella vita del Sommo Poeta, ripercorrendone i momenti cruciali, dall’infanzia all’esilio.
Durante il tragitto, incontra diverse persone che hanno preso parte all’ultima fase della vita di Dante, chi lo ha accolto durante l’esilio, chi l’ha invece respinto e, infine, sua figlia.
Dettagliato e realistico, il film mostra aspetti inediti della vita del Poeta come l’emotività di Dante, interpretato dal bravissimoAlessandro Sperduti, l’amicizia con Guido Cavalcanti (Romano Reggiani), ma descrive anche con estremo realismo ed empatia elementi di vita quotidiana dell’epoca: dalla riluttanza ai matrimoni combinati (donne costrette a sposare uomini mai incontrati prima) alla premurosa cura dei morti e al dolore ormai ordinario causato dalla peste.
Vengono, inoltre, inaspettatamente rivalutati alcuni personaggi vicini a Dante, rompendo alcuni cliché dati per scontati: l’amore di Dante per Beatrice (Carlotta Gamba), non del tutto a senso unico, ma semplicemente reso irrealizzabile da un matrimonio combinato; la figura di Gemma Donati (Ludovica Pedetta) non così tanto marginale nella vita dell’autore, rappresentata nel suo dolore di madre e di donna.

Scenografico, percorso da scene d’impatto efficaci e sempre ben curate, Dante è un film in cui l’astrattezza della poesia, seppur idealmente opposta alla concretezza della passione carnale dell’amore, si mescola alla perfezione.
Un film inaspettato e tutto da scoprire che declina l’amore sotto ogni aspetto: l’amore di un padre per una figlia, di un uomo per una donna, l’amore verso un amico, l’ammirazione di un uomo, Boccaccio, per il suo idolo, Dante, ed infine la sua passione per la poesia.
Alessandra Siani
Gerardo Karol Orilia
Gaia Ponticiello
Rita Manzo
