Boom di visitatori per i capolavori del trentennio 1503-1533
Lo scorso 13 marzo è stata inaugurata a Napoli, negli spazi del museo di Capodimonte, la mostra “Gli Spagnoli a Napoli, il Rinascimento meridionale”, a cura del professor Riccardo Naldi, docente di Storia dell’arte moderna all’Università L’Orientale di Napoli, e del professor Andrea Zezza, docente di Storia dell’arte moderna all’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”. La mostra è accessibile al pubblico fino al 18 giugno 2023.

Grazie a questo evento, è tornata a Napoli, dopo 400 anni, la “Madonna del Pesce” di Raffaello. Prima di essere sottratta dai governanti spagnoli e trasferita a Madrid intorno alla metà del Seicento, il dipinto era destinato alla cappella della famiglia di Giambattista del Doce in San Domenico Maggiore a Napoli, diventando il simbolo dell’attività artistica rinascimentale nell’area partenopea durante il Cinquecento.
Il percorso comincia con “L’Adorazione dei Magi” di Marco Cardisco, trasferita da Castel Nuovo, il “Trittico della Madonna con bambino” di Jean Bourdichon e il “San Biagio” di Pedro Fernàndez. Tra le opere che sono state esposte in pochissimeoccasioni, sono degne di nota “La Madonna di Loreto” di Paolo degli Agostini, acquistata negli anni Settanta dal museo di Capodimonte, e il “San Benedetto” di Girolamo Santacroce. Occorre ricordare anche la “Madonna del Latte” di Pedro Machuca, posizionata con lo sguardo diretto verso la “Madonna del Pesce” di Raffaello, il “San Sebastiano” e il “Cristo Flagellato” di Diego de Siloe.
«L’Italia non sarebbe tale senza l’umanesimo, la cultura e la storia di Napoli. Sarà bene che ce lo ricordiamo nei mesi prossimi» dichiara il presidente della Campania Vincenzo De Luca. Anche il professore Miguel Falomir Faus, studioso spagnolo dell’arte rinascimentale e barocca, sottolinea il valore della mostra al museo di Capodimonte: «L’esposizione sorprende e affascina perché richiama l’attenzione su periodi, luoghi, artisti e aspetti poco conosciuti».
Manuel Christian Luciano IV C
Lorenzo Ingenito IV F
