
L’Italia ha conosciuto diversi incidenti ferroviari nella sua storia passata e recente.
Tra i disastri recenti più gravi il 29 giugno 2009 a Viareggio esplose un treno merci che trasportava GPL uccidendo 32 persone nelle aree abitate circostanti; la cisterna del treno si staccò per via di un errore durante la manutenzione ed urtò un pilastro della stazione esplodendo e coinvolgendo gran parte della zona abitata intorno.
Un altro grande incidente è stato quello tra Andria e Corato avvenuto il 12 luglio 2016; due treni si scontrarono frontalmente perché si trovavano per errore sullo stesso binario singolo. Le persone che dovevano vigilare sul traffico dei treni hanno commesso molti errori consecutivi. Anche nella storia più lontana possiamo ricordare degli eventi disastrosi come ad esempio l’incidente di Rignano Flaminio avvenuto il 15 novembre1943, in cui per un errore umano di comunicazione tra i capistazione si scontrarono due treni passeggeri; il bilancio fu di 120 morti e 200 feriti. L’incidente più grave avvenuto in Italia è stato quello di Balvano con un numero di vittime tra i 500 ed i 600 morti: l’incertezza sul numero di vittime è data dal fatto che molti corpi non sono stati identificati. L’incidente è avvenuto sotto la galleria Delle Armi nei pressi di Balvano-Ricigliano in provincia di Potenza il 3 marzo 1944 per via di intossicamento da monossido di carbonio; il treno doveva trasportare solo merci, però c’erano circa 700 persone a bordo.

Dopo essere entrato nella galleria, a circa 800 metri dall’uscita, a causa dello slittamento delle ruote, il treno si è fermato ed è tornato indietro per via della pendenza. Il treno rimase bloccato sotto la galleria e il monossido di carbonio, provocato probabilmente dal carbone sia dal precedente passaggio di un’altra locomotiva, soffocò la maggior parte delle persone, tra cui 35 cavesi. I viaggiatori erano partiti alla ricerca di approvvigionamenti da barattare con i loro beni poiché nelle città a causa della guerra mancava tutto. La tragediaall’inizio è stata censurata dalle forze alleate probabilmente perché il carbone di scarsa qualità che ha causato l’intossicamento era stato fornito proprio dalle forze alleate.
Alfonso Carlo Bisogno IIC
