Salerno, 26 novembre 2024 – Una giornata intensa, ricca di emozioni e riflessioni per gli studenti delle classi 2A, 2H, 3A e 3C del Liceo Scientifico Andrea Genoino di Cava de’ Tirreni, che questa mattina si sono recati al Teatro San Demetrio di Salerno per assistere a uno spettacolo teatrale contro la violenza sulle donne.

L’iniziativa, organizzata in occasione della Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne, è stata un’opportunità per sensibilizzare i giovani su una delle piaghe più drammatiche e diffuse della nostra società. Sul palco, gli attori hanno dato vita a una narrazione potente e toccante, ricostruendo storie vere di donne vittime di violenze, soprusi e femminicidi.
Tra le storie rappresentate, hanno trovato spazio quelle di Giulia Tramontano e Giulia Cecchettin, nomi che purtroppo sono diventati simbolo di un dramma che non conosce confini. Giulia Tramontano, incinta di sette mesi, è stata brutalmente uccisa dal compagno. Giulia Cecchettin, assassinata dall’ex fidanzato, ha scosso l’opinione pubblica con il suo tragico epilogo. Ma non sono state raccontate solo le vicende di donne vittime di partner violenti: lo spettacolo ha portato alla luce anche casi di violenze perpetrate all’interno delle famiglie o persino da altre donne, evidenziando la complessità e la diffusione del problema.


Gli studenti, colpiti dalla crudezza delle storie e dalla forza interpretativa degli attori, hanno assistito con attenzione e partecipazione. Al termine dello spettacolo, è seguito un dibattito interattivo, durante il quale i ragazzi hanno potuto confrontarsi con esperti e attori, ponendo domande e condividendo riflessioni. Anche i docenti accompagnatori hanno sottolineato il valore educativo dell’esperienza. Sensibilizzare i giovani su questi temi è fondamentale per costruire una società più consapevole e giusta.
L’evento si inserisce in un percorso più ampio di educazione al rispetto e alla parità di genere. Una giornata che non sarà facilmente dimenticata dai ragazzi, che hanno portato a casa non solo un messaggio di denuncia, ma anche una consapevolezza nuova: il cambiamento parte da ciascuno di noi.
Gerardo Fiorentino 3C, Martina Di Lascio 3C
