Cava de’ Tirreni 2 dicembre 2024 – Durante la mattinata del 2 dicembre classi 1H e 2H del Liceo Scientifico “A.Genoino” di Cava de’ Tirreni si sono recate al museo di Mamma Lucia per conoscere la storia di questa umile donna di cui possiamo la città di Cava può ancora essere fiera. L’uscita didattica verrà ripetuta nei giorni e nelle settimane a venire per divulgare al maggior numero di studenti possibile questa storia di grande umanità.

“Umanità” è proprio la parola chiave che rappresenta a pieno la figura di Mamma Lucia. Lei è ricordata per questa caratteristica , poichè ha ridato un nome e una degna sepoltura a più di 700 caduti, tedeschi per la maggior parte, italiani e inglesi della seconda guerra mondiale. Tutto inizia nel 1946, nell’immediato dopoguerra, quando Mamma Lucia fa un sogno che segnerà la sua vita: otto soldati che escono dalle loro tombe e la pregano di essere riportati dalle loro madri. Il giorno seguente, ella si reca sul luogo del sogno e trova effettivamente i resti di otto soldati. Da quel giorno ha continuato imperterrita nella sua impresa, fino a ricevere medaglie ed elogi non solo da parte dell’Italia, ma anche dalla Germania, che voleva offrirle una pensione tedesca, che lei rifiutò, perché aveva fatto tutto esclusivamente per amore.

Il museo, ricco di immagini e reperti storici, è riuscito perfettamente a coinvolgere i ragazzi, grazie anche ad un interessantissimo video dei TG italiani e tedeschi.
La storia di questa donna piena di coraggio, contro la guerra, che credeva fortemente nei valori cristiano, con la sua vita è stata testimone di fratellanza e solidarietà. Non aveva importanza la nazionalità delle spoglie dei soldati rinvenuti, essi erano pur sempre figli di una mamma che aspettava il loro ritorno o almeno il ritorno delle loro spoglie.
Le opere di Mamma Lucia hanno lasciato un segno negli studenti, facendo capire loro quali sono i valori autentici per i quali bisogna lottare. È molto importante sensibilizzare i ragazzi su questi argomenti, poiché dino il futuro della nazione e devono capire che la guerra va scongiurata in ogni modo, perché genera soltanto atrocità e miseria. Come Mamma Lucia dovremmo imparare a fare del bene agli altri ed a essere solidali, perché lei è come un filo invisibile che ci unisce, trasformando ogni gesto di gentilezza in un’onda di speranza per il mondo.

Lucia Laudato 2H – Michela Di Domenico 2H
