CAVA DE’ TIRRENI – Una giornata all’insegna del dialogo e della riflessione ha visto protagonisti alcuni degli studenti del Liceo Scientifico “Andrea Genoino” che, il 24 febbraio 2025, hanno partecipato alla conferenza pubblica “La vita si impara: confronto fra scuola, famiglia e comunità”, che si è tenuta nella Sala Consiliare del Comune di Cava de’ Tirreni.

L’evento, organizzato dall’UCID Cava – Costa d’Amalfi, dal Club per l’Unesco di Alberona e dal Club Inner Wheel di Cava de’ Tirreni, ha ospitato il medico, saggista e psicoterapeuta Alberto Pellai e la scrittrice e psicopedagogista Barbara Tamborini, impegnati in un dialogo sulle sfide educative del terzo millennio.
Prima dell’inizio della conferenza, Vincenzo Dessi, Federica Formica e Gerardo Fiorentino, studenti del Liceo Genoino, guidato dal DS prof. Pietro Mandia, hanno avuto l’opportunità di intervistare Pellai e Tamborini, ponendo domande su tematiche di grande attualità per i giovani: l’educazione emotiva, il ruolo della scuola e della famiglia e le difficoltà della crescita nell’era digitale. Un’occasione preziosa per confrontarsi con due esperti di fama nazionale, che hanno risposto con grande disponibilità e attenzione, offrendo spunti di riflessione su come costruire un’educazione basata su amore e autorevolezza, tema centrale dell’ incontro moderato dalla psicologa e attrice Stefania Benincaso.

Ad accompagnare i tre ragazzi, le docenti Erminia d’Auria e Annachiara Costabile, che hanno sottolineato l’importanza per gli studenti di vivere esperienze formative al di fuori delle mura scolastiche e costruire un proprio bagaglio culturale.
Oltre ai tre intervistatori, all’incontro ha partecipato anche l’intera classe IC del Liceo Genoino, che ha seguito con interesse gli interventi dei relatori e ha avuto modo di riflettere sull’importanza di un’educazione che coinvolga attivamente scuola, famiglia e comunità.
L’evento ha rappresentato un’importante occasione di crescita per gli studenti, che hanno potuto ascoltare testimonianze dirette su come affrontare le difficoltà legate all’adolescenza e alla costruzione della propria identità, in un mondo sempre più complesso e in rapido cambiamento.
L’esperienza vissuta dagli studenti del Liceo Genoino dimostra quanto sia fondamentale promuovere momenti di confronto tra giovani ed esperti, per aiutarli a sviluppare una maggiore consapevolezza di sé e del mondo che li circonda.
L’educazione, come emerso dall’incontro, non può limitarsi alla trasmissione di nozioni, ma deve includere il supporto emotivo e la costruzione di un’identità solida e consapevole, in cui scuola, famiglia e comunità giocano un ruolo cruciale.

Il Liceo Genoino, con la partecipazione attiva dei suoi studenti e docenti, ha dimostrato ancora una volta di essere un ambiente aperto al dialogo e alla crescita, pronto a preparare i giovani alle sfide del futuro con competenza e sensibilità.
Vincenzo Dessi – Federica Formica – Gerardo Fiorentino
