Die Walküre: un’esperienza indimenticabile

Cava de’ Tirreni, 10 aprile 2025 – Una giornata all’insegna della grande musica ha visto protagonisti gli studenti del Liceo Andrea Genoino, che hanno avuto l’opportunità di assistere alla prova generale della Die Walküre di Richard Wagner. L’evento ha offerto ai giovani spettatori un’immersione totale nel mondo del Ring des Nibelungen, tra epica, emozioni e sonorità travolgenti.

L’opera, eseguita con un cast di altissimo livello e sotto la direzione di Evan-Alexis Christ, ha incantato i ragazzi, molti dei quali si avvicinavano per la prima volta al dramma wagneriano. La potenza orchestrale, l’intensità delle voci e la forza drammatica della messa in scena hanno reso l’esperienza unica, lasciando negli studenti un segno indelebile.

Le scenografie della 𝐃𝐢𝐞 𝐖𝐚𝐥𝐤ü𝐫𝐞 firmata da 𝐏𝐥𝐚𝐦𝐞𝐧 𝐊𝐚𝐫𝐭𝐚𝐥𝐨𝐟𝐟, con la collaborazione dello scenografo 𝐇𝐚𝐧𝐬 𝐊𝐮𝐝𝐥𝐢𝐜𝐡, sono molto più di un semplice sfondo, ma un’opera visiva che unisce l’astratto al concreto, la geometria al mito, il passato al presente.

Kartaloff crea una scena ispirata al triskelion, simbolo di tre forze in rotazione, per rappresentare l’evoluzione dei personaggi wagneriani attraverso tre elementi geometrici circolari che si intersecano e si ricompongono. Ogni scena è una composizione cinematografica in movimento, dove forme e proiezioni astratte generano campi energetici ricchi di tensione. La regia dialoga con la musica, trasformando lo spazio in un eco visivo. La scenografia evoca piuttosto che illustrare, invitando il pubblico a immergersi nell’esperienza. Le luci, curate con attenzione filologica e poetica, sono essenziali, guidando lo spettatore attraverso le emozioni dei personaggi e sottolineando le fratture del dramma e i chiaroscuri dell’animo.

L’iniziativa si inserisce in un progetto più ampio di educazione musicale promosso dal Teatro Verdi di Salerno, volto ad avvicinare i giovani all’opera lirica e alla cultura teatrale. Il successo della giornata dimostra che anche un’opera monumentale come Die Walküre può affascinare le nuove generazioni, trasportandole in un universo di miti, passioni e destini eroici.

Un’esperienza che, senza dubbio, resterà impressa nella memoria di questi giovani spettatori e che potrebbe segnare per molti di loro l’inizio di una nuova passione per la musica e il teatro.

Gerardo Fiorentino 3C