Norma, un’opera di pace

Il Teatro Municipale Giuseppe Verdi di Salerno si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più attesi della sua stagione lirica 2025: “Norma” di Vincenzo Bellini, in scena venerdì 25 aprile alle ore 21:00 e domenica 27 aprile alle ore 18:00 . Questa nuova produzione, dedicata a Papa Francesco, promette di offrire al pubblico un’esperienza musicale e teatrale di grande intensità.

A guidare l’Orchestra del Teatro Verdi sarà il maestro Michael Balke, mentre la regia è affidata a Sarah Schinasi. Le scenografie e i costumi sono curati da Alfredo Troisi, che ha ideato un allestimento visivamente potente e coerente con la drammaticità dell’opera. Nel ruolo della protagonista, Norma, il soprano Gilda Fiume, già acclamata per la sua voce intensa e la sua interpretazione profonda, si prepara a offrire una performance memorabile.

Il cast comprende anche Francesca Di Sauro nel ruolo di Adalgisa, Mert Süngü come Pollione, Carlo Striuli nei panni di Oroveso, Myriam Tufano come Clotilde e Francesco Pittari nel ruolo di Flavio.

Ambientata nella Gallia del I secolo a.C., durante l’occupazione romana, “Norma” racconta la storia della sacerdotessa druidica Norma, che ha infranto i suoi voti d’amore con il proconsole romano Pollione, da cui ha avuto due figli. Quando scopre che Pollione ama un’altra donna, Adalgisa, anch’essa sacerdotessa, Norma è dilaniata tra il desiderio di vendetta e l’amore materno. Il dramma culmina con un gesto estremo di sacrificio, che conferisce all’opera un’intensità emotiva straordinaria.

“Norma” è considerata una delle opere più rappresentative del belcanto italiano. Il ruolo di Norma è noto per le sue sfide vocali, richiedendo una combinazione di tecniche di belcanto e interpretazione drammatica profonda, con celebri interpretazioni da parte di cantanti come Maria Callas . La celebre aria “Casta Diva”, in particolare, è un banco di prova per ogni soprano che affronta questo ruolo.

Gerardo Fiorentino 3C