Un viaggio oltre l’indifferenza: Giuseppe Gargano accompagna gli studenti nella dimensione dell’Altro

Il 26 maggio 2025, nell’aula magna del Liceo Scientifico “A Genoino” di Cava de’Tirreni, si è tenuto un evento dedicato alla presentazione del libro “Oltre l’umana indifferenza tra totalità e infinito” del filosofo Giuseppe Gargano. Una mattinata che ha coinvolto studenti e docenti in una riflessione sul significato dell’incontro umano, della responsabilità e dell’etica.

L’incontro è stato organizzato dagli studenti della classe IV C con la coordinazione delle docenti Erminia d’Auria, Fabiola Ferraioli e Annachiara Costabile. La giornata, condotta dall’alunna Annalisa Vanacore, si è aperta con la presentazione dell’autore in modo originale: un podcast dal vivo, diretto da Giovanni Gasbarro e Ciro Palumbo, con grafica a cura di Raffaele Marino. Attraverso le loro domande, è stato possibile approfondire le tematiche centrali del libro, come la fragilità umana, il rapporto con l’Altro e l’indifferenza come forma di disumanizzazione.

Molti i riferimenti letterari e filosofici, in particolare al pensiero di Giacomo Leopardi. È stato, infatti, affrontato il tema della “social catena”, della Ginestra, dell’Infinito, trovando connessioni con la riflessione proposta da Gargano, che invita a superare la chiusura narcisistica per aprirsi alla complessità dell’Altro.

Uno dei momenti più emozionanti dell’incontro è stata la performance teatrale sull’egocentrismo e l’empatia, impersonati da Vincenzo Dessi e Piera Cammarota. La scena è stata affiancata dalle coreografie con il nastro di Iole Ferrara e Annamaria Fiorentino, e l’accompagnamento musicale di Eva Pisapia. La rappresentazione simbolica e toccante ha mostrato i due personaggi inizialmente separati, che solo attraverso il riconoscimento reciproco riescono ad abbattere la barriera che li divide. L’atto si è concluso con un abbraccio commovente sia tra i due attori, sia, simbolicamente, tra le due ginnaste. 

Tornati al formato podcast, l’autore ha risposto a nuove domande, riflettendo sull’importanza della relazione, sulla responsabilità morale e su quanto l’indifferenza possa trasformarsi in un rischio collettivo. Inoltre, anche lo psicologo Paolo Landi è intervenuto rispondendo alle curiosità degli studenti.

In seguito Anna Risi ha letto un passo del libro, che spiega la distinzione tra totalità e infinito. Quest’ultimo invita a riconoscere e rispettare la singolarità dell’Altro, senza ridurlo a semplice riflesso di sé.

L’incontro si è concluso, infine, con un sentito ringraziamento all’autore, che ha invitato i lettori ad andare oltre le sicurezze, le abitudini e soprattutto l’indifferenza. Un evento che ha unito letteratura, filosofia, teatro e dialogo, lasciando in tutti i presenti la voglia di guardare il mondo con occhi “un po’ meno indifferenti”.

Sabrina De Rosa 4C