Il Genoino di “Digital storytellers e English tour guides” alla scoperta della grande bellezza napoletana.

Dal 22 maggio al 5 ottobre, la facciata neogotica del Duomo di Napoli, dedicato a San Gennaro, si veste di volti e storie: è “Chi sei, Napoli?”, l’installazione site‑specific firmata dall’artista francese JR (Jean René), ottavo capitolo della serie Chronicles, per la prima volta ospitata in Italia.
JR ha coinvolto, tra settembre 2024, sette quartieri napoletani – Sanità, Dante, Fuorigrotta, Mergellina, San Giovanni a Teduccio, Piazza Cavour e Sant’Antonio – dove ha scattato ritratti in bianco e nero a 606 cittadini, spaziando da pizzaioli a studenti, turisti, sindaco Manfredi, cardinale Battaglia e giornalista Saviano.
Il risultato? Un grande murale fotografico che restituisce, con pari dignità, tutta la ricchezza sociale e culturale di Napoli. JR conferma così ciò che già sostiene la critica: “lo spirito comunitario, la resilienza, l’energia e l’anima polimorfa della città”.

L’opera critica l’opposizione tra religioso e quotidiano: i livelli alti della facciata evocano la Deposizione con angeli, mentre in basso spuntano scene di vita urbana – matrimoni, scugnizzi a Marechiaro, tifosi, professionisti, artigiani – creando un equilibrio tra sacro e profano.
Oltre all’affresco urbano, alle Gallerie d’Italia in via Toledo è ospitata una mostra che svela il dietro le quinte dell’installazione: reportage, audio‑interviste ai protagonisti e tre murales internazionali della serie Chronicles (Clichy‑Montfermeil, Cuba, USA).
Il sindaco Gaetano Manfredi ha dichiarato:
L’arte pubblica arricchisce il patrimonio di Napoli. La facciata del Duomo diventa un caleidoscopio di umanità.
Il cardinale Domenico Battaglia ha aggiunto che questa “facciata non sarà solo decorata, ma un respiro collettivo, un mosaico di umanità”.

Nato a Parigi nel 1983, JR incarna l’arte partecipativa: dal progetto globale Inside Out (da lui lanciato in un TED del 2011) agli interventi su Ellis Island (Unframed, con De Niro protagonista), lo street artist porta ora nella sua Napoli un’opera che unisce bellezza visiva e impegno sociale.
A pochi passi dal Duomo, un’altra presenza silenziosa veglia sulla città: Silent Hortense, la monumentale scultura di Jaume Plensa in Piazza Municipio. Alta quasi nove metri, è una figura femminile senza tempo, modellata con tecnologie contemporanee ma intrisa di un’aura arcaica. Le mani le coprono parzialmente il volto, evocando mistero e raccoglimento. È una divinità laica, muta e potente, che non comunica per parole ma per presenza. In un’epoca sovraccarica di dati, immagini e rumori, la sua immobile purezza diventa gesto politico: non rinuncia al mondo, ma lo osserva con una silenziosa urgenza.
“Chi sei, Napoli?” non è una mera sovrapposizione di fotografie, ma un’occasione per fermarsi, riconoscersi e riflettere. È un invito ad ascoltare le voci – online e sul prato del Duomo – e riscoprire una città che respira, parla e vive, pronta a essere raccontata proprio da chi la abita.
Gerardo Fiorentino 3C
Prof.sse Giordano Spetrini Senatore
Dirigente Prof Pietro Mandia
