Al Genoino la prima assemblea dell’anno: ospite Luca Virno e dibattito su spettacolo, conflitti e scuola

Cava de’ Tirreni, 26 settembre 2025 – È iniziato con entusiasmo e riflessione il nuovo anno scolastico al Liceo Genoino, dove si è svolta la prima assemblea di istituto. Un’occasione di confronto per gli studenti, che hanno potuto affrontare temi di grande attualità con la partecipazione straordinaria di un ospite speciale: Luca Virno, conduttore televisivo e radiofonico, originario proprio di Cava de’ Tirreni.

Virno, oggi volto noto di Rai 2 e protagonista della scena dell’intrattenimento nazionale, ha raccontato agli studenti il suo percorso nel mondo dello spettacolo, dalle prime esperienze nelle radio locali fino ai grandi eventi musicali in tutta Italia. Il dibattito, intitolato “Le difficoltà del mondo dello spettacolo”, ha toccato le sfide di un settore che affascina ma allo stesso tempo richiede sacrificio, resilienza e, come ha sottolineato lo stesso ospite, «la capacità di non mollare mai». Gli studenti hanno riflettuto sulle domande chiave: quanto conta il talento rispetto alla fortuna?, perché è così difficile emergere?, quali sacrifici richiede la vita quotidiana di chi lavora nello spettacolo?

Non solo intrattenimento, ma anche attualità e politica internazionale. Durante l’assemblea, infatti, è stato proposto il tema del conflitto israelo-palestinese, con la visione di un video esplicativo che ne ha ripercorso le origini e le tappe fondamentali. Il dibattito, intitolato “Conflitto senza pace”, ha stimolato domande cruciali: perché due popoli rivendicano la stessa terra?, quali ostacoli rendono così difficile ogni tentativo di pace?, quale ruolo dovrebbero avere i paesi esterni in una soluzione diplomatica? Un’occasione importante per gli studenti per misurarsi con la complessità della storia e delle relazioni internazionali, imparando a guardare oltre i titoli dei giornali e ad analizzare le radici profonde dei conflitti.

La terza parte dell’assemblea ha riguardato da vicino la vita scolastica degli studenti, con un approfondimento sulla riforma del ministro Valditara. Il dibattito “Cellulari, condotta e maturità: come cambia la scuola” ha acceso discussioni vivaci: tutti sono d’accordo che piuttosto bisognerebbe educare a un uso consapevole degli strumenti digitali. Particolare attenzione è stata dedicata al ritorno del voto di condotta con valore determinante per la promozione e la maturità. Molti studenti hanno espresso dubbi su un’eccessiva rigidità che rischia di penalizzare chi già si trova in difficoltà, perché del resto se qualcosa viene vietato ai ragazzi viene ancora più voglia di violare la legge, poiché molti i ragazzi per natura vanno contro le regole.

La prima assemblea dell’anno si è rivelata dunque un’occasione preziosa per aprire momenti di riflessione su questioni globali e sul futuro della scuola. Un inizio di anno che lascia intravedere un percorso di crescita condivisa, dove intrattenimento, attualità e impegno civico trovano spazio insieme.

Gerardo Fiorentino 4C e Sabrina Lombardi 2A