Gli studenti del Genoino alla conferenza stampa della “Carmen” al Teatro Verdi di Salerno

Salerno – Un incontro tra arte, passione e riflessione sociale ha animato la conferenza stampa della nuova produzione di Carmen, in scena al Teatro “Giuseppe Verdi” di Salerno il 22 ottobre. Tra i presenti, anche una delegazione di studenti del Liceo Scientifico “Andrea Genoino” di Cava de’ Tirreni, invitati a conoscere i protagonisti di uno degli eventi più attesi della stagione.

A dirigere l’Orchestra del Verdi sarà il Maestro Daniel Oren, figura simbolo della tradizione musicale salernitana e interprete capace di unire rigore e intensità emotiva. La regia porta invece la firma del bulgaro Plamen Kartaloff, che ha annunciato una lettura intensa dell’opera di Bizet, mantenendo però il rispetto per la forza drammatica e simbolica della partitura originale. Le scene e i costumi, curati dalla Sofia Opera and Ballet, contribuiranno a trasportare il pubblico in un mondo di luci, colori e contrasti, specchio delle passioni che animano i protagonisti.

Il coro del Teatro Verdi sarà preparato dal Maestro Francesco Aliberti, mentre il coro di voci bianche sarà diretto da Silvana Noschese, pronta a far risuonare la freschezza e la purezza delle giovani voci. A completare lo staff artistico, l’assistente alla direzione Gaetano Lo Coco e l’assistente alla regia Vera Beleva.

Sul palcoscenico, un cast di altissimo livello: Maria Kataeva sarà la protagonista, Carmen, donna libera e ribelle; Jean François Borras vestirà i panni tormentati di Don José; Claudio Sgura interpreterà l’affascinante torero Escamillo, mentre Sabina Puértolas darà voce alla dolce Micaëla. Accanto a loro, Yoann Dubruque, Moralès, Carlo Striuli, Zuniga, Angela Schisano, Mercédès, Daniela Cappiello, Frasquita, Roberto Accurso, Le Dancaïre, Blagoj Nacoski, Le Remendado, e il trio de Le Tre Moire, interpretato da Kirill Ivanov, Rosen Kanev e Deyan Ivanov.

Durante la presentazione, Antonio Marzullo, segretario artistico del teatro, ha sottolineato l’attualità del capolavoro di Bizet: “Carmen incarna uno dei contesti più veri di questi tempi di femminicidi. È la storia di una donna che rivendica la propria libertà e paga con la vita il prezzo della sua indipendenza.” Parole che hanno colpito i giovani presenti, testimoni di come il linguaggio dell’opera possa ancora oggi parlare con forza ai cuori e alle coscienze.

L’incontro tra il mondo della scuola e quello dell’arte diventa così un’occasione preziosa di formazione culturale e civile. Gli studenti del Genoino hanno potuto cogliere il senso profondo di un progetto che va oltre la musica: un dialogo vivo tra passato e presente, tra scena e realtà, in cui la voce di Carmen continua a gridare il diritto alla libertà e al rispetto.

Sabrina Lombardi 2A, Anna Maria Fiorentino, Rosalba Frate 2C, Gerardo Fiorentino 4C, Simone Iacomino 4G