“50 anni… e non sentirli” — “Aggiungi un posto a tavola” al Teatro Municipale Giuseppe Verdi – Salerno

È una celebrazione dal sapore speciale quella che si è svolta dal 7 al 9 novembre al Teatro Municipale Giuseppe Verdi di Salerno, dove la leggendaria commedia musicale “Aggiungi un posto a tavola” ha festeggiato il suo 50° anniversario con un’edizione che unisce memoria, passione e un cast d’eccezione.

Dalla prima edizione del 1974, firmata da Pietro Garinei e Sandro Giovannini, su libretto di Iaia Fiastri, con musiche di Armando Trovajoli, Aggiungi un posto a tavola ha saputo conquistare generazioni.

La produzione attuale, messa in scena da Marco Simeoli, rinfresca la regia originale mantenendo però intatto lo spirito di gioia, speranza e comicità dello spettacolo.

Tra i protagonisti, spicca la presenza di Giovanni Scifoni nei panni di Don Silvestro, il parroco chiamato da Dio a costruire un’arca in vista del diluvio universale. Al suo fianco, come “special guest”, la celebre Lorella Cuccarini nel ruolo della seducente e ironica Consolazione. In questa provincia campana, la commedia musicale assume un valore particolare: non solo ricordo di mezzo secolo di trionfi, ma occasione di riscoperta per un pubblico nuovo e affezionato.

La vicenda è nota ma sempre attuale: Don Silvestro riceve un’insolita telefonata da Dio che lo incarica di costruire un’arca per salvare gli abitanti del suo paese da un imminente diluvio. Tra i compaesani, spiccano il sindaco Crispino, ossessionato dal denaro, e la bella Clementina innamorata di Don Silvestro. E poi Consolazione, vera forza travolgente dello spettacolo. La forza dello spettacolo risiede nel suo mix di comicità, fede (non dogmatica), amore e speranza: una nota di speranza e di solidarietà.

La platea del Verdi è stata avvolta da un’atmosfera festiva ma anche carica di emozione: celebrare cinquanta anni di uno spettacolo significa rendere omaggio a un pezzo di storia del musical italiano, e farlo con un cast che unisce talento e riconoscibilità è un richiamo forte. Lo spettacolo è stato talmente coinvolgente che gli spettatori sono diventati parte dello stesso, mentre applaudivano assecondando il ritmo della musica.

In un momento in cui il panorama culturale richiede eventi capaci di unire e far sperare, “Aggiungi un posto a tavola” conferma la sua capacità di parlare al cuore e divertire allo stesso tempo.

Non è solo uno spettacolo: è un anniversario, è un ritorno, è un momento da condividere con amici e familiari.

Gerardo Fiorentino 4C