Trapianti, prevenzioni e stili di vita

CAVA DE’ TIRRENI – Questa mattina, il 27 novembre, nell’Aula Magna del Liceo “Genoino”, ha preso il via il progetto di Formazione Scuola Lavoro promosso dalla Regione Campania dal titolo “La vita… è il dono più bello che ci sia”, finalizzato a sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza e la consapevolezza della donazione di organi, tessuti e cellule.

All’incontro, organizzato con la partecipazione degli specialisti dell’AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno e del Centro Regionale Trapianti della Regione Campania, hanno preso parte figure di rilievo del settore sanitario: il dottor Antonio Longobardi, la dottoressa Candida Iacuzzo, il dottor Francesco Ciardella e il dottor Vincenzo Del Giudice. A moderare l’incontro è stato il dottor Matteo De Martino, Coordinatore Territoriale dei Trapianti, che ha guidato magistralmente il dibattito favorendo il coinvolgimento attivo degli studenti.

L’evento, che segna l’inizio delle attività di formazione scuola-lavoro dedicate all’ambito biomedico, ha visto una grande partecipazione degli studenti, che hanno potuto confrontarsi direttamente con chi vive la corsia ogni giorno. Ad aprire gli occhi sulla realtà dei trapianti è stato il Dott. Matteo De Martino, Coordinatore Territoriale dei Trapianti. Il suo intervento ha puntato dritto al cuore del problema: la carenza di organi.

“L’obiettivo oggi è far crescere la sensibilità e la cultura della donazione” ha spiegato De Martino. Il messaggio è chiaro: la donazione rappresenta un’opportunità per ridare la vita a chi non ha più speranze, ma è fondamentale ridurre le liste d’attesa attraverso una maggiore consapevolezza collettiva. Se il trapianto è l’ultima spiaggia, l’obiettivo principale resta non arrivarci. Di questo ha parlato il Dott. Antonio Longobardi, cardiochirurgo del “Ruggi” con un passato professionale tra Pavia e la Francia. Esperto in bypass e assistenze ventricolari (veri e propri “cuori artificiali”), Longobardi ha insistito sulla prevenzione cardiovascolare.

Un tema molto caldo per la platea studentesca è stato trattato dal Dott. Francesco Cerdella (in rappresentanza del Prof. Marcello Persico). Il suo intervento si è focalizzato sui rischi dell’alcol, sia acuti che cronici.
“Il mio obiettivo non è fare la morale, ma spiegare cosa c’è dietro una lattina di birra” ha chiarito Cerdella. Il medico ha messo in guardia contro la “moda” del bere per adeguarsi alla massa, ricordando che l’alcol, pur essendo legale, gravi nel lungo termine, pur essendo legale, “non è innocuo” e può portare a danni

L’incontro si è arricchito con l’intervento della Dott.ssa Candida Iacuzzo, che ha approfondito un aspetto specifico e fondamentale della giornata: il trapianto di rene. La dottoressa ha esplorato con chiarezza le varie possibilità terapeutiche oggi a disposizione, illustrando agli studenti i percorsi clinici e le prospettive di vita per i pazienti nefropatici.

La mattinata si è conclusa con un vivace dibattito. Il Dott. Vincenzo Del Giudice è intervenuto per rispondere alle tantissime curiosità e domande dei ragazzi, chiarendo dubbi e chiudendo una giornata che ci portiamo a casa non solo come un credito scolastico, ma come una lezione di educazione civica e sanitaria.

A chiudere ufficialmente i lavori è stata la Prof.ssa Felicia Romaldo, che ha portato i saluti e i ringraziamenti del Dirigente Scolastico, Pietro Mandia, sottolineando il valore formativo dell’iniziativa per l’intera comunità scolastica.

Gabriele Battimelli 5H