Il Verdi presenta Nabucco: grande attesa per l’opera verdiana e protagonisti d’eccezione

Salerno, 23 dicembre 2025 – Un clima di grande entusiasmo e partecipazione ha accompagnato la conferenza stampa di presentazione di Nabucco, in scena al Teatro Verdi di Salerno nelle date del 26, 27 e 28 dicembre. L’incontro, ospitato negli spazi del Palazzo di Città, ha visto la presenza del segretario artistico del teatro Antonio Marzullo e di una rappresentanza del Liceo Scientifico “Andrea Genoino” di Cava de’ Tirreni, coinvolto in un percorso di avvicinamento dei giovani al mondo dell’opera.

A illustrare il progetto artistico è stato il segretario artistico, che ha sottolineato come Nabucco rappresenti non solo una delle pagine più celebri di Giuseppe Verdi, ma anche un’opera di straordinaria forza emotiva e corale, capace di parlare ancora oggi al pubblico contemporaneo. Al fianco del direttore d’orchestra Daniel Oren, il regista Plamen Kartaloff, assistiti da Francesco Rosa e Vera Beleva.

Ampio spazio è stato dedicato anche al lavoro del coro, vero protagonista di Nabucco, affidato alla preparazione del maestro Francesco Aliberti, che ha evidenziato l’impegno e la qualità artistica di una compagine fondamentale per la riuscita dello spettacolo. Le scene e i costumi di Alfredo Troisi promettono un impatto visivo di grande suggestione, in equilibrio tra tradizione e teatralità.

Nel corso della conferenza sono stati presentati anche i cast delle tre serate: Amartuvshin Enkhbat interpreterà il ruolo del protagonista il 26 e 28 dicembre, mentre il 27 dicembre sarà Alfredo Daza a vestire i panni di Nabucco. Il personaggio di Abigaille vedrà alternarsi Anna Pirozzi (26 e 28) ed Ewa Plonka (27). Completano il cast Galeano Salas (Ismaele), Evgeny Stavinsky (Zaccaria), Alisa Kolosova (Fenena), Carlo Striuli (Gran Sacerdote), Francesco Pittari (Abdallo) e Miriam Artiaco (Anna). Presenti anche gli assistenti Francesco Rosa per la direzione d’orchestra e Vera Beleva per la regia. Inoltre si è parlato della tanto amata rassegna di Musica d’artista e del concerto di Natale insieme al doppio Gran Gala.

La conferenza si è conclusa con l’auspicio, condiviso daL segretario artistico e dal sindaco di Salerno, che Nabucco possa essere non solo uno spettacolo di alto livello artistico, ma anche un momento di crescita culturale per la città e per i giovani spettatori. L’appuntamento è ora in sala, per tre serate che si annunciano come uno degli eventi più attesi della stagione lirica salernitana.

Gerardo Fiorentino 4C