Il 26, 27 e 28 dicembre 2025 il Teatro Verdi di Salerno ospita Nabucco, opera lirica in quattro atti composta da Giuseppe Verdi su libretto di Temistocle Solera. Debuttata nel 1842 al Teatro alla Scala di Milano, Nabucco rappresenta il primo grande successo del compositore e segna una svolta decisiva nella sua carriera. L’opera si distingue per la forte carica drammatica e per l’importanza attribuita al coro, che diventa protagonista dell’azione scenica e mostra molte caratteristiche tipiche dello stile verdiano: intensità emotiva, chiarezza espressiva e attenzione ai conflitti interiori dei personaggi.


Nabucco racconta le vicende del re di Babilonia e del popolo ebraico in un contesto di conflitto, potere e fede. L’opera esplora temi universali come libertà, oppressione, solidarietà e speranza, con una forte componente corale che dà voce al sentimento collettivo.
La produzione al Teatro Verdi punta a unire tradizione e teatralità, con scene e costumi di grande impatto visivo e una cura particolare per il coro, vero protagonista dell’opera. La regia valorizza i momenti corali e i contrasti emotivi dei personaggi, rendendo evidenti le tensioni, le aspirazioni e le passioni che attraversano la vicenda. La musica di Verdi, intensa e coinvolgente, accompagna ogni scena con forza drammatica e profondità emotiva, trasportando il pubblico all’epoca storica dell’opera e allo stesso tempo parlando alle sensibilità contemporanee.


La rappresentazione di Nabucco al Teatro Verdi conferma come l’opera sia ancora oggi capace di emozionare e di far riflettere su temi universali come la giustizia, la responsabilità, la fede e la speranza. Il celebre coro “Va’, pensiero” e le scene collettive evocano la resilienza e la solidarietà, trasformando l’esperienza teatrale in un momento di grande coinvolgimento artistico e culturale.
Sabrina Lombardi 2A e Simone Iacomino 4G
